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FW 2021 Womenswear

Possible Feelings II: Transmute

La collezione Prada Donna Autunno/Inverno 2021 di Miuccia Prada e Raf Simons trae ispirazione dall’idea di cambiamento e trasformazione, dall’aprirsi a nuove possibilità. Temi e intenti disparati si fondono e rispecchiano la natura umana: la convinzione che in ogni uomo e donna conviva sia il maschile che il femminile. Questa collezione esplora lo spazio che esiste fra poli convenzionalmente opposti, fra semplicità e complessità, eleganza e praticità, limitazione e liberazione: una trasmutazione.

Prada Intersections

Miuccia Prada e Raf Simons in conversazione con Lee Daniels, Richie Hawtin aka Plastikman, Marc Jacobs, Rem Koolhaas e Hunter Schafer. Modera Derek Blasberg.

La Collezione

La libertà di oltrepassare i confini della convenzione si riflette nella libertà del corpo, nella sua energia, delineata attraverso “long johns” aderenti in maglia jacquard elastica che rappresentano o sostituiscono la pelle nuda. L’enfasi sul corpo serve a sottolineare l’azione, l’attività, ulteriormente messa in evidenza da capi con una propria morbidezza e comodità, in una trasposizione del movimento. Pieghe e arricciature animano gli abiti. Al classicismo universale di tailleur e vestiti sartoriali si contrappongono aperture che lasciano intravedere il corpo, senza vincoli. La libertà fisica riflette un’ideologia.

Gli abiti assumono connotazioni diverse dal consueto, ciò che è ornamentale può diventare funzionale e ciò che è pragmatico può diventare decorativo. I loro linguaggi essenziali si trasformano. L'ovvio viene riprogettato, così gli abiti da sera diventano pratiche tute e i cappotti sartoriali si coprono di colori vivaci o di paillettes, cambiando il proprio fine originario nel suo esatto opposto. L’architettura rettilinea e pura del “wrap” muta e diventa il punto di partenza per nuove forme di capispalla. Realizzate in re-nylon e jacquard, “faux fur” e paillettes, rimandano a un gesto, a una simbolica simbiosi fra protezione e grazia.

Lo Showspace

La materialità permette la contraddizione. I tessuti tradizionalmente associati a un genere vengono ricontestualizzati. Le decorazioni sono strutturali e minimali, mentre le combinazioni e le giustapposizioni di materiali evocano una tensione. Questo si rispecchia nelle molteplici texture dell'ambiente che accoglie le modelle che si muovono tra gli spazi dell’allestimento interno realizzato da Rem Koolhaas e AMO in “faux fur” e marmo, a cui fa da sottofondo un originale paesaggio sonoro a cura di Richie Hawtin aka Plastikman. Il proposito di queste combinazioni persistenti è di mettere in discussione ciò che separa lo scopo dall’intento. Sono l’espressione tangibile dell’unione di più differenze per rappresentare una libertà.

Con il proposito di riutilizzare gli allestimenti delle sfilate del Gruppo Prada, i materiali impiegati sul set delle sfilate digitali uomo e donna Autunno/Inverno 2021 verranno riciclati e dopo gli eventi troveranno una nuova vita in installazioni speciali per prodotti e pop-up in tutto il mondo. Infine, questi materiali saranno donati a Meta, un progetto di economia circolare con sede a Milano, che lavora in collaborazione con La Réserve des arts.

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